Fare, vedere e gustare: Escursioni

ESCURSIONI E GITE sul Lago di Garda e Bardolino
Una bella strada collinare consente di arrivare sia a piedi che in bicicletta sulla Rocca e all'Eremo, da cui godere di un panorama suggestivo. Estremamente piacevole è la passeggiata che lungo le rive del lago unisce Bardolino a Lazise e a Garda, fino a S. Vigilio, il luogo più celebrato e sicuramente più incantevole del Garda.
La Strada del Vino, partendo da Bardolino, permette di raggiungere le località più interne del Garda alla scoperta delle cantine e dei tesori artistici della zona del Garda. Il servizio su battelli e aliscafi permettte di fare crociere sul lago verso diversi centri rivieraschi, quali Sirmione, con visita alle "Grotte di Catullo", Salò, Gardone, con visita al "Vittoriale degli Italiani". Notevole richiamo è offerto dal Monte Baldo, alto 2200 m, conosciuto per la sua flora ma che ha molti altri motivi di interesse oltre a quelli naturalistici. E' facilmente raggiungibile in auto o autobus di linea verso S. Zeno di montagna, Ferrara di Monte Baldo e Spiazzi, dove si trova il caratteristico Santuario della Madonna della Corona; E' possibile salire anche grazie alla funivia di Malcesine, che porta a 1700 m, in una località panoramica. Con i normali servizi di linea si possono effettuare escursioni di un giorno in numerose località dei dintorni e soprattutto a Verona, la splendida città di Giulietta e Romeo, che nei mesi di luglio e agosto ospita la Stagione Lirica dell'Arena e rappresentazioni shakespiriane al Teatro Romano. La città di Verona è collegata con i centri rivieraschi attraverso la Verona-Lago (25 km) che si imbocca a Lazise. Venezia (157 km) e Milano (140 km) sono comodamente raggiungibili grazie alla autostrada "Serenissima" che si imbocca a Peschiera.

Approfondimenti sulle escursioni d'interesse storico ed archeologico nei dintorni di Bardolino

Il Vittoriale degli Italiani - Gardone Riviera (Bs).
Il Vittorliale degli Italiani, è oggi anche il Museo della Guerra, che ci permette di ripercorrere, oltre che la vita di Gabriele d'Annunzio, anche la storia recente del nostro paese. Donata da Gabriele d'Annunzio agli Italiani, è una testimonianza divenuta monumento nazionale. Nei nove ettari di territorio che la ospita, si trovano una serie di edifici, piazzali, viali alberati e fontane.
La casa di Gabriele d'Annunzio, detta la Prioria, è affiancata da molte interessanti testimonianze: il Mausoleo dove viene custodita la salma del poeta, il MAS protagonista della Beffa di Buccari, la nave Puglia omaggiatagli dalla Marina Italiana ed inserita sul fianco di una collina, l'auditorium dove è visibile l'aereo con il quale lo scrittore compì il Volo su Vienna, il teatro all'aperto costruito ispirandosi ai teatri dell'antichità e dove ogni anno nei mesi estivi si tengono alcune importanti manifestazioni e festival.
Tel. +39 0365 296511 - Fax +39 0365 296512 - www.vittoriale.it

Grotte di Catullo e Museo Archeologico di Sirmione (Bs)
Zona archeologica con resti Villa Romana (I sec. d.C.) e Museo Archeologico
Sulla costa meridionale del lago di Garda, all'estremità della penisola di Sirmione, in una splendida posizione panoramica si trovano i resti della villa romana nota da secoli con il nome di "Grotte di Catullo", l'esempio più grandioso di edificio privato di carattere signorile di tutta l'Italia settentrionale. Nel Rinascimento il nome di "grotte" o "caverne" fu usato per strutture internate e crollate, ricoperte di vegetazione, entro le quali si penetrava come in cavità naturali. La villa, che ha pianta di forma rettangolare (m. 167 x 105), con due avancorpi sui lati brevi, copre un'area complessiva di oltre due ettari. Per superare l'inclinazione del banco roccioso su cui furono appoggiate le fondazioni dell'edificio, vennero creati grandi vani di costruzione, mentre in alcune zone si resero necessarie opere imponenti di taglio della roccia. I resti attualmente conservati si trovano così su livelli diversi: del settore settentrionale ad esempio sono rimaste solo le grandiose costruzioni, mentre nulla è conservato dei vani residenziali, crollati già in antico.
Tel. +39 030 916157 - Fax +39 030 9906002

Incisioni rupestri del Garda
Le pendici del Monte Baldo, che sembrano inabissarsi nelle limpide acque del Lago di Garda, furono modellate in età quaternaria dai ghiacciai alpini che si spingevano fino alla pianura Padana. Le sue rocce di natura calcarea testimoniano la presenza ed il passaggio dell'uomo dalla preistoria ai giorni nostri, tramite delle incisioni rupestri, ritrovate inizialmente nella zona di San Vigilio a metà degli anni '60. Ben presto le ricerche si estesero su tutta la sponda veronese del Lago di Garda e furono reperite, catalogate e schedate oltre 250 rocce istoriate. Le principali località che testimoniano queste incisioni rupestri sono Garda, Brenzone, Torri del Benaco e Brancolino che forse è la località più significativa a circa un chilometro da S. Vigilio, dove troviamo le due rocce incise più interessanti.
Le incisioni rupestri sono anche presenti in quantità minore in altre località del Garda veronese.
E' possibile approfondire la conoscenza delle incisioni rupestri visitando la Sala delle incisioni del Museo del Castello Scaligero di Torri del Benaco, in località Brancolino.
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